Oggi 21 febbraio 2021, prima domenica di Quaresima, Don Giovanni (Parroco di Rivoli) ha celebrato la Santa Messa con l’imposizione delle Ceneri

MERCOLEDÌ DELLE CENERI

Antifona d’Ingresso Sap 11,24-25.27

Tu ami tutte le creature, Signore, e nulla disprezzi di ciò che hai creato; tu dimentichi i peccati di quanti si convertono e li perdoni, perché tu sei il Signore nostro Dio.

Colletta O Dio, nostro Padre, concedi, al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Per il nostro Signore.

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I – LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura Gl 2,12-18

Dal libro del profeta Gioèle

Cosi dice il Signore:«Ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti.

Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male».

Chi sa che non cambi e si ravveda e lasci dietro a sé una benedizione?

Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio.

Suonate il corno in Sion, proclamate un solenne digiuno, convocate una riunione sacra.

Radunate il popolo, indite un’assemblea solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo.

Tra il vestibolo e l’altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: «Perdona, Signore, al tuo popolo e non espor-re la tua eredità al ludibrio e alla derisione delle genti».

Perché si dovrebbe dire fra i popoli: «Dov’è il loro Dio?».

Il Signore si mostra geloso per la sua terra e si muove a compassione del suo popolo.

Parola di DIO

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Salmo Responsoriale Dal Salmo 50

Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità.

Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro.

Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.

Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza, sostienimi con uno spirito generoso.

Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode.

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Seconda Lettura 2 Cor 5,20-6,2

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta.

Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio. Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio.

Egli dice infatti: «Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso». Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

Parola di DIO

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Canto al Vangelo Sal 94,8

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore.

Dal vangelo secondo Matteo 6,1-6.16-18

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profumati la testa e lavati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Parola del Signore

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II – LITURGIA di PENITENZA

Terminata l’omelia, il sacerdote benedice le ceneri:

Raccogliamoci, fratelli carissimi, in umile preghiera, davanti a Dio nostro Padre, perché faccia scendere su di noi la sua benedizione e accolga l’atto penitenziale che stiamo per compiere.

Tutti si raccolgono, per alcuni istanti, in preghiera silenziosa; e il sacerdote prosegue:

O Dio, che hai pietà di chi si pente e doni la tua pace a chi si converte, accogli con paterna bontà la preghiera del tuo popolo e benedici questi tuoi figli, che riceveranno l’austero simbolo delle ceneri, perché, attraverso l’itinerario spirituale della Quaresima, giungano completamente rinnovati a celebrare la Pasqua del tuo Figlio, il Cristo nostro Signore.

Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Il Sacerdote asperge con l’acqua benedetta le ceneri mentre fedeli processionalmente, si presentano al celebrante, il quale impone a ciascuno le ceneri, dicendo:

Convertitevi, e credete al Vangelo. Oppure: Ricordati che sei polvere, e in polvere tornerai.

III – LITURGIA EUCARISTICA

Sulle Offerte Accogli, Signore, questo sacrificio, col quale iniziamo solennemente la Quaresima, e fa’ che mediante le opere di carità e penitenza vinciamo i nostri vizi e liberi dal peccato possiamo celebrare la Pasqua del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Dopo la Comunione

Questo sacramento che abbiamo ricevuto, o Padre, ci sostenga nel cammino quaresimale, santifichi il nostro digiuno e lo renda efficace per la guarigione del nostro spirito. Per Cristo nostro Signore.

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Con l’occasione i Volontari presenti hanno rinnovato il loro impegno nel sevizio con i poveri.

RINNOVO IMPEGNO

Grazie Padre per l’amore che mi riveli guardando il Tuo Figlio Gesù in croce.

Grazie perché mi garantisci un posto con Te nella Vita che ci attende.

Grazie per la tua amorosa vicinanza attraverso il Tuo Spirito Santo.

Grazie per il desiderio di servirTi nella Persona dei Tuoi Rappresentanti “l Poveri “

Rinnovo il mio impegno battesimale con cuore sincero e animo riconoscente.

Rendimi coraggioso, costante nella Fede, operoso e gioioso nella carità, affinché sappia testimoniare con la mia vita, la Speranza che è in me.

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